Personalità individuale,
lavoro e stress
Non tutti, è noto, reagiamo
ad una determinata situazione nello stesso modo e, importanti
ricerche condotte ormai più di 50 anni fa hanno
evidenziato un rapporto tra la personalità dell’individuo
e la tolleranza allo stress, suddividendo i comportamenti
umani in due gruppi, definiti di Tipo
A e Tipo B (Friedman,
M., Rosenman, R.H. Association of a specific overt behavior
pattern with increases in blood cholesterol, blood clotting
time, incidence of arcus senilis and clinical coronary
artery diseases. Journal of American Medical Association,
1959; 2196, 1286-1296).
Gli individui appartenenti
al Tipo A sono più esposti allo stress, e presentano
una maggiore probabilità di soffrire di disturbi fisici e/o che psichici
dipendenti da eventi stressanti.
Per esempio, gli individui inclusi in questa
tipologia sono più vulnerabili nei confronti delle malattie cardiovascolari
(infarto del miocardio, ictus cerebrale, ipertensione, ecc.).
Gli individui appartenenti
al Tipo B presentano una più elevata capacità di fronteggiare situazioni
potenzialmente stressanti, con minore il rischio di andare incontro alle patologie
cardiovascolari di cui sopra.
(continua nell'allegato pdf)
Personalità
individuale, lavoro e stress
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