
Telemedicina a bordo nave Premessa
Il progetto sperimentale di Telemedicina
a bordo nave con l’armatore FINAVAL, è una
naturale evoluzione dell’attività di assistenza
remota alle navi in navigazione in tutti i mari del mondo
svolta dal CIRM (Centro Internazionale Radio Medico)
sin dal 1935. Il CIRM sta trasformandosi da Centro Radio
Medico a Centro Telemedico ed ha l’incarico dal
Governo Italiano di TMAS nazionale (Centro di riferimento
nazionale per la telemedicina marittima). Svolge il
suo servizio in stretto contatto con il Comando Generale
delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Questa
esperienza di oltre 70 anni di assistenza remota in mare
si è abbinata a quella di telemedicina della società Telbios.
Tale sinergia ha permesso di soddisfare le richieste
FINAVAL per il miglioramento della assistenza del proprio
personale in navigazione, anche in attuazione a quanto
contenuto nel verbale di accordo del 5 Luglio 2007 per
il rinnovo dei contratti nazionali del settore marittimo. Il progetto
Ha due finalità:
- migliorare
le capacità di assistenza medica
in mare da parte del CIRM con la trasmissione di dati
clinici in occasione di malattie o infortuni;
- costituire
un database di dati clinici del personale imbarcato;
Allo scopo sia di migliorare le possibilità di
cura, sia di tutelare al meglio la salute dei marittimi
con azioni di prevenzione e di educazione sanitaria.
La soluzione coinvolge 3 attori ovvero: l’unità navale
a bordo della quale il personale imbarcato registra i
propri parametri vitali, il Centro Servizi Telbios che
ha la funzione di raccolta dei dati ricevuti dalla nave
per poi renderli disponibili in rete Internet (l’accesso
ai dati è protetto secondo la normativa sulla
Privacy vigente) ed il CIRM che provvede alla valutazione,
e dove necessario alla refertazione dei dati pervenuti
per potere poi esprimere un giudizio clinico ed indicare
le eventuali cure necessarie o le eventuali misure di
prevenzione. L’equipaggiamento a bordo nave prevede
una valigetta medica predisposta per la sola rilevazione
dei parametri di peso, glicemia, pressione, saturimetria,
spirometria e registrazione elettrocardiografica (ECG),
in virtù della banda trasmissiva disponibile.
La valigetta è collegata con il sistema di comunicazione
di bordo (ndr. opzionalmente può essere dotata
di terminale satellitare dedicato); il Comandante provvede
all’invio dei dati sulla base delle necessità (emergenza
sanitaria: malattia o infortunio) o del protocollo in
precedenza stabilito per la raccolta dei parametri vitali
dei componenti dell’equipaggio, previo loro consenso,
al fine delle azioni di prevenzione.
Tutte le misurazioni possono avvenire in autonomia,
tutti i dispositivi di rilevazione possono essere utilizzati
da personale non medico, sono di facile utilizzo e
il soggetto è supportato nell’uso da testo
ed illustrazioni.
Il 29 Luglio è stata resa operativa la valigetta
di telemedicina a bordo della nave FINAVAL “ISOLA
BIANCA” inoltre sono stati effettuati degli incontri
informativi sul progetto con IPSEMA, Ministero della
Salute - Direzione generale delle risorse umane e professioni
sanitarie nonché con alcuni Armatori ed Operatori
del settore. Obiettivo e Finalità
Il progetto
si pone l’obiettivo di raccogliere
dati clinici ed analizzare la semplicità d’uso
e le funzionalità del sistema, producendo un documento
di valutazione con le seguenti finalità:
1. Accrescere le potenzialità d’intervento
del CIRM, migliorando efficacia ed appropriatezza;
2. Valutare la convenienza e fattibilità dell’impiego
della telemedicina a bordo nave; il documento sarà reso
disponibile alla costituenda Commissione mista paritetica
prevista dall’accordo del rinnovo dei contratti
del settore marittimo;
3. Valutare soluzioni tecnologiche di telemedicina a
bordo nave utile per migliorare le attuali normative
sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi (DL
27 luglio 199 n.271,272 ed eventuale Testo Unico sulla
sicurezza, D.Lvo 81/08 e relativi decreti legislativi);
4. Valutare nuovi processi o migliorare gli attuali coinvolgendo
gli Enti interessati (CIRM, IPSEMA,SASN, Autorità Portuali……..)
5. Riportare i risultati della sperimentazione in ambito
internazionale , in virtù del ruolo TMAS che il
CIRM ricopre.
Tutti i dettagli tecnici e le
condizioni economiche di adesione al Progetto da parte
degli Armatori possono essere richiesti scrivendo a:
info@telbios.it
ilaria.iannaccone@telbios.it
Allegati
Presentazione
del progetto (file Power Point) |